|
Il bosco è un mondo
naturale, composto di terra, piante, animali…è un mondo
fantastico dove sono nati e si sono intrecciati misteri
e leggende…è un mondo immaginario popolato da creature
uscite dalla fantasia popolare…
E’ soprattutto un mondo
che offre all’uomo tanti prodotti, utili per la sua vita
e il suo sostentamento. Il legno degli alberi può
diventare legname per costruire le case, i mobili, le
suppellettili o legna da ardere nel camino, per
riscaldarsi…le foglie possono trasformarsi in lettiera
per gli animali, essere usate come medicamento per
l’uomo…i frutti delle piante, fra tutti la castagna, è
stata “ pane dei poveri” per tanti secoli…i numerosi
prodotti del sottobosco, come funghi, more, mirtilli,
lamponi, fragoline…danno cibo ai montanari.
Oggi andare nel bosco significa lasciarsi alle spalle un
mondo artificiale, fatto di istituzioni, meccanismi,
strumenti, mezzi…creati dall’uomo ed inoltrarci in un
ambiente dove la natura è ancora incontaminata, dove
l’aria è ancora pura e dove ci si può rilassare nel
corpo e nello spirito.
Noi, uomini moderni, andiamo nel bosco per fare una
passeggiata, per trascorrere alcune ore di relax.
Per i
nostri nonni e bisnonni andare nel bosco significava
andare a lavorare, per trovare ciò di cui la famiglia
aveva necessità.
L’uomo tagliava gli alberi per fare
legna, raccoglieva le castagne e cercava i funghi
per
portarli a casa ed avere cibo. Era il bisogno a spingere
l’uomo nel bosco ed era sempre il bisogno a far nascere
in lui l’amore e il rispetto per l’ambiente.
Si creava
così un bellissimo rapporto fra uomo e natura, anche se
questa conosce leggi a volte dure e crudeli, che se non
si rispettano possono portare rovina e sciagure.
Il bosco è come un mago dalle mille sorprese, nascoste
sotto una foglia, tra i rami di un cespuglio, in un
groviglio di sterpi o semplicemente per terra, se il
nostro occhio è capace di vedere.
Andare per i boschi a raccogliere frutti è da sempre
stato un momento di gioia, di ricerca appassionata di
quei piccoli tesori che la natura ci regala e che sta a
noi sapere conservare e trasformare in marmellate,
gelatine, liquori, che in sé racchiudono un universo di
sapori e di profumi.
|