Giugno                               di Franca Ascari Scanabissi  e Liliana Benatti Spennato   

Lo scrittore romano Ovidio fa risalire l’origine del nome a Juno, la dea Giunone; altri invece lo collegano al consolato di Giunio Bruto, altri ancora a juniores cioè i giovani. Anticamente era il quarto mese dell’anno. Un tempo nei campi, la notte di S. Giovanni, 24 Giugno, si accendevano dei falò, si prendeva la guazza e si raccoglievano delle erbe per tenere lontane le malattie e gli spiriti maligni. Le più note sono: l’iperico detto anche erba di S. Giovanni o cacciadiavoli; l’artemisia; la verbena con funzione protettiva ed il ribes rosso contro i malefici. Erano anche raccolte piante officinali: vischio, sambuco, aglio, cipolla, lavanda, mentuccia, biancospino, corbezzolo, ruta e rosmarino. Per ottenere l’acqua di San Giovanni si mettevano foglie e fiori in una bacinella colma d’acqua che si lasciava per tutta la notte fuori casa. Alla mattina le donne si lavavano il viso per diventare più belle e preservarsi dalle malattie, specialmente quelle che colpivano gli occhi.
Secondo la tradizione, per preparare il nocino, famoso liquore, le donne devono staccare le noci, quando la drupa è ancora verde, proprio nella notte di S.Giovanni, con una falce o una lama di legno, mai di metallo. Tale rito risale ai Celti, che considerano il noce come albero sacro.
Nel Medioevo veniva rappresentato come un giovane che tosa un montone. Durante la Rivoluzione Francese il periodo che andava dal 20 Maggio al 18 Giugno prese il nome di Pratile mentre quello che andava dal 19 Giugno al 18 Luglio prese il nome di Messidoro.
E’ il mese di maggior ricchezza nel mondo agreste, l’erba nei prati è pronta ad essere falciata. Le messi giungono a maturazione, la frutta di molte specie è matura, i giardini sono in fiore. Le giornate si allungano fino al giorno 21, giorno del Solstizio d’estate, poi cominciano ad accorciarsi. La temperatura dell'aria si fa sempre più calda. Per una buona riuscita del raccolto il mese di Giugno deve essere caldo, le piogge non sono benvenute.
Zodiaco: Il giorno 21 il Sole esce dal segno dei Gemelli per entrare in quello del Cancro
I santi più popolari del mese: S. Barnaba, S. Antonio di Padova, S. Calogero, S. Luigi Gonzaga, S. Giovanni Battista (natività), SS. Pietro e Paolo.
Curiosità: il fiore simbolo del mese e del segno zodiacale del Cancro è la ninfea.