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Lo
scrittore romano Ovidio fa risalire l’origine del nome a
Juno, la dea Giunone; altri invece lo collegano
al consolato di Giunio Bruto, altri ancora a
juniores cioè i giovani. Anticamente era il quarto mese
dell’anno. Un tempo nei campi, la notte di S. Giovanni,
24 Giugno, si accendevano dei falò, si prendeva la
guazza e si raccoglievano delle erbe per tenere lontane
le malattie e gli spiriti maligni. Le più note sono:
l’iperico detto anche erba di S. Giovanni o
cacciadiavoli; l’artemisia; la verbena con funzione
protettiva ed il ribes rosso contro i malefici. Erano
anche raccolte piante officinali: vischio, sambuco,
aglio, cipolla, lavanda, mentuccia, biancospino,
corbezzolo, ruta e rosmarino. Per ottenere l’acqua di
San Giovanni si mettevano foglie e fiori in una
bacinella colma d’acqua che si lasciava per tutta la
notte fuori casa. Alla mattina le donne si lavavano il
viso per diventare più belle e preservarsi dalle
malattie, specialmente quelle che colpivano gli occhi.
Secondo la tradizione, per preparare il nocino, famoso
liquore, le donne devono staccare le noci, quando la
drupa è ancora verde, proprio nella notte di S.Giovanni,
con una falce o una lama di legno, mai di metallo. Tale
rito risale ai Celti, che considerano il noce come
albero sacro.
Nel Medioevo veniva rappresentato come un giovane che
tosa un montone. Durante la Rivoluzione Francese il
periodo che andava dal 20 Maggio al 18 Giugno prese il
nome di Pratile mentre quello che andava dal 19 Giugno
al 18 Luglio prese il nome di Messidoro.
E’ il mese di maggior ricchezza nel mondo agreste,
l’erba nei prati è pronta ad essere falciata. Le messi
giungono a maturazione, la frutta di molte specie è
matura, i giardini sono in fiore. Le giornate si
allungano fino al giorno 21, giorno del Solstizio
d’estate, poi cominciano ad accorciarsi. La temperatura
dell'aria si fa sempre più calda. Per una buona riuscita
del raccolto il mese di Giugno deve essere caldo, le
piogge non sono benvenute.
Zodiaco: Il giorno 21 il Sole esce dal segno dei
Gemelli per entrare in quello del Cancro
I santi più popolari del mese: S. Barnaba, S.
Antonio di Padova, S. Calogero, S. Luigi Gonzaga, S.
Giovanni Battista (natività), SS. Pietro e Paolo.
Curiosità: il fiore simbolo del mese e del segno
zodiacale del Cancro è la ninfea. |