|
I Santi guaritori di Luglio di Franca Ascari Scanabissi e Liliana Benatti Spennato | |
|
11 luglio S. Benedetto da Norcia |
![]() |
|
Nacque verso il 480 e dopo gli studi fatti a Roma,
si trasferì come eremita in una caverna di Subiaco.Si
unirono a
lui molti altri giovani e Benedetto fondò l’abbazia
di Montecassino, dove scrisse la Regola del suo ordine,
fondata sul lavoro e la preghiera, con il motto ora et
labora. |
|
| 25 luglio S.Giacomo | |
|
Fratello maggiore dell'evangelista Giovanni, fu uno dei più assidui seguaci di Gesù. Dopo la Pentecoste venne arrestato e flagellato per le sue predicazioni. Intorno all’anno 44 venne passato a fil di spada per ordine del re Erode Agrippa. Misteriosamente le spoglie di Giacomo finirono in Spagna, forse portate dai suoi amici o da forze del cielo. Nel 813 un eremita notò strane luci su di un campo, come una pioggia di stelle. Fu avvisato il vescovo che dopo tre giorni si recò sul Campus Stellae (il campo delle stelle) dove, sotto uno strato di terra, vennero trovate le spoglie identificate con quelle di san Giacomo. Protegge a aiuta in caso di reumatismi |
|
| 26 luglio S. Anna | |
|
Anna, moglie di Gioacchino, venne reclusa in casa, afflitta dal dolore, credendosi abbandonata da Dio per la sua sterilità. Un angelo le apparve, annunciandole la prossima maternità, infatti dopo nove mese nacque una bambina a cui fu dato il nome di Maria. Viene perciò invocata contro la sterilità, ma anche per l’asma bronchiale e le difficoltà nel parto. A lei possono rivolgere le loro preghiere i moribondi, chi soffre di esaurimento nervoso e di ossessioni, chi soffre di febbri, chi vuole una buona morte. |
|
|
27 luglio S. Pantaleone |
|
|
Secondo la credenza popolare era un medico cristiano che si dedicava alla cura dei più poveri. Fu denunciato dai colleghi invidiosi del suo successo, infatti a lui si attribuiscono molti miracoli. Subì il martirio per decapitazione verso il 305. Il Santo viene invocato contro lo strabismo e le ernie |
|
| 29 luglio S. Marta | |
|
Si racconta nel vangelo che Gesù entrò in un villaggio, con i discepoli. Una donna, di nome Marta, lo ospitò nella sua casa, si mise a preparare il cibo e si affaccendò molto. La sorella invece stava seduta ai piedi del Signore ad ascoltarlo. Anna se ne lamentò, ma Gesù le rispose: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti affanni di troppe cose…”. Il nome Marta è di origine aramaica e significa "signora padrona". ". Santa Marta è la patrona e protettrice di massaie, padrone di casa, cuochi, osti, ristoratori, albergatori. E’ modello di vita attiva ed è invocata contro gli incidenti domestici. Viene rappresentata con la scopa, il mestolo e le chiavi. |
|