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L’ ULTIMA CENA
Sapeva già che sarebbe stata l’ultima cena
da mortale, ma sapeva anche che il suo pensiero
sarebbe corso nei secoli come il più travolgente dei
fiumi, e il raccolto più prosperoso che l’uomo abbia
mai avuto. Ha spezzato il pane azimo e bevuto
il vino amaro dal sacro calice della speranza
che ci ha regalato senza pretendere nulla in cambio.
Ha dato la sua vita per l’amore che aveva per noi
trasmettendo la sua immortalità alla moltitudine
delle genti povere di spirito.
QUEL MONDO ANTICO
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