realizzato in collaborazione con La Corte dei Montecuccoli e Montecuccoli

rassegna stampa

torna all'indice
1  agosto  PAVULLO Lega Nord e Giovani Padani organizzano un appuntamento dedicato al generale Una giornata per ricordare Montecuccoli Le iniziative si concluderanno con una cena in serata a Serramazzoni
Oggi la Lega Nord Modena,assieme ai Giovani Padani, organizza una giornata dedicata al ricordo di Raimondo da Montecuccoli. In occasione dei 400 anni dalla nascita di questo importante condottiero e letterato, le due compagini hanno deciso di ricordare la sua figura e il ruolo simbolico della sua vittoria contro i Turchi Ottomani avvenuta nella battaglia del fiume Raabcel del 1664, una battaglia che segnò le sorti dell’Europa di allora e scongiurò l’avanzata dell’islam nel cuore dell’Europa. Già dalla prima mattinata di oggi verranno allestiti 2 gazebo per la raccolta firme, la distirbuzione di materiale informativo e di gadget nelle Piazze Toscanini e Borrelli di Pavullo. Dopo un pranzo alla “Vecchia Quercia”, verrà depositata una corona di fiori presso il Castello di Montecuccolo, luogo natale di Raimondo. Alle ore 17, presso la sala del Consiglio a Pavullo, si terrà una conferenza a cura dell’associazione Terra e identità sulla vita e le battaglie del condottiero pavullese seguita dal comizio dell’Onorevole Fontana (Lega Nord) previsto per le ore 18 presso Piazza Borrelli. A seguire invece, a partire dalle 19.30, a Serramazzoni avrà invece luogo un aperitivo insieme ai simpatizzanti che si terrà presso il Bar delle autolinee, seguito da una cena al Ristorante l’Americano presso la medesima località.
26 luglio  PAVULLO EVENTI D’ESTATE APPUNTAMENTO CON LA STORIA Inaugurato il castello di Montecuccoli dopo i lavori di restauro
Quattrocento anni portati bene Ospite d’onore della serata lo scrittore Valerio Massimo Manfredi
Grande successo ieri per l’inaugurazione del Castello di Montecuccoli dopo i lavori di restauro appena terminati che hanno riportato il castello a un nuovo splendore in occasione del 400° anniversario dalla nascita del suo illustre signore, Raimondo Montecuccoli. Ospite d’onore della serata lo scrittore Valerio Massimo Manfredi,che nell’occasione ha presentato il suo documentario dedicato alla figura di Raimondo Montecuccoli e dei suoi tempi. Per Manfredi, Montecuccoli «piccolo feudatario di un paesino di montagna che è stato capace di scalare tutti i gradi della gerarchia militare diventando uno degli uomini più potenti del mondo», è uno di quei personaggi che «ci devono rendere orgogliosi di essere italiani ». Imprese come la battaglia della Raab «hanno permesso a noi e al nostro mondo di essere così come siamo»,e hanno reso «illustre nel mono la nostra terra».Manfredi ha poi elogiato i lavori di restauro: «un’opera splendida e di grande gusto ed equilibrio». Ma tanti altri erano gli ospiti, come l’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli, che ha parlato di «un’opera di grande importanza da valorizzare, pilastro del territorio e collante culturale capace di rafforzare la coesione sociale». L’assessore provinciale Elena Malaguti punta sul castello come «formidabile possibilità di istruzione e formazione, un luogo in un mondo fatto di spazi spersonalizzati, capace di recuperare le identità personali attraverso la valorizzazione della memoria». Fausto Gianelli, assessore del comune di Pavullo, sottolinea come il castello deve essere mantenuto vivo: «nel passato, come fonte di memoria, nel presente, organizzando eventi e mostre, nel futuro, nel renderlo cuore dell’attrazione culturale e turistica del Frignano ».Il sindaco di Pavullo Romano Canovi ha invece reso una cronistoria dei lavori al castello,operati su più stralci a partire dal 1961, quando il castello venne acquistato dal comune,precisando come «da sempre la finalità è stata il ripristino dello splendore antico del castello».Anche l’onorevole Ivano Miglioli, ex sindaco di Pavullo,concorda che «il restauro è il miglior modo per ricordare Montecuccoli. Un’opera del genere ha del miracoloso, fino a una decina di anni fa sembrava utopia irrealizzabile».Questo è però «un primo passo: ora bisogna fare vivere e rendere fruibile il castello ». Di «mezzo miracolo» parla anche Massimo Giusti, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio, che ha finanziato l’opera. Infine, parola anche all’architetto Elisabetta Zileni, che ha spiegato come «i nuovi lavori hanno voluto riportare il castello all’atmosfera della sua epoca», e a Elisabetta Barbolini Ferrari, curatrice della nuova mostra allestita al castello, «che ricostruisce i tempi e la storia di Montecuccoli». Dopo la presentazione dei lavori, visita all’interno del castello, con la partecipazione del gruppo storico Corte dei Montecuccoli.
25 luglio  PAVULLO Inaugurazione alle 17.30 Riapre dopo il restauro il castello di Montecuccoli
Nell’anno del 400° anniversario della nascita di Raimondo Montecuccoli riapre oggi al pubblico il Castello di Montecuccoli, dopo i lavori di restauro che lo hanno interessato negli ultimi mesi. A partire dalle 17.30 verranno presentati i lavori e inaugurato il castello. Dopo il saluto delle autorità, alla presenza del sindaco di Pavullo Romano Canovi, dell’assessore provinciale Giancarlo Muzzarelli, dell’onorevole Ivano Miglioli e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi; parleranno Valerio Massimo Manfredi, noto scrittore e protagonista di un futuro documentario su Raimondo Montecuccoli, Elisabetta Zivieri, curatrice dei restauri del castello, Elisabetta Barbolini Ferrari e Augusto Bulgarelli, curatori del volume “Il Castello del Generale Territori, tradizioni e personaggi al tempo di Raimondo Montecuccoli 1609-1680”. A seguire visita del castello e donazione di un’opera di Giuseppe Ricci a cura del Lions Club di Pavullo e del Frignano e del Rotary Club del Frignano. Parteciperanno il Coro Montecuccoli e il gruppo storico Corte dei Montecuccoli.
21 luglio  PAVULLO  Dopo il successo dell’evento di domenica, spazio alla «Corte» il 26 luglio Dal Sudamerica alla festa per Montecuccoli Nelle quattro contrade comunali si svolgeranno i giochi per i più piccoli
Si è svolto domenica scorsa con successo il primo Festival Sudamericano a Pavullo, evento che ha richiamato una grande affluenza persone da tutta la provincia. In tutte le piazze della località appenninica modenese si è danzato infatti fino a notte accompagnati dalle scuole più importanti di ballo e da ospiti internazionali. «Il successo della manifestazione – spiegano gli organizzatori - è stato garantito dalla partecipazione attiva di tutti gli esercizi commerciali associati all’associazione Tutti per Pavullo», comitato che è stato costituito a maggio e che riunisce 65 commercianti del centro. Gli eventi organizzati da Tutti per Pavullo non finiscono qui, e in effetti il prossimo appuntamento è in programma domenica prossima dalle ore 10 alle 24 lungo le vie del centro con la Festa Medievale. In occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita di Raimondo Montecuccoli verrà animato il paese per accogliere “La Corte dei Montecuccoli” in festa, accompagnata da sbandieratori e giocolieri dal “Rione Santo Spirito”di Ferrara. Per tutta la giornata si susseguiranno iniziative a carattere rievocativo sarà allestito fin dalla mattina il mercatino storico e un campo di combattimento dove i “Cavalieri della Chimera” in armatura simuleranno battaglie. Inoltre nelle quattro contrade del paese si svolgeranno i giochi medievali per i bambini, con premiazione dei vincitori alle ore 18. I commercianti esporranno la propria merce e sarà possibile mangiare le prelibatezze della nostra tradizione in veste medievale. (Luca Bortolotti)
15 luglio PAVULLO  Stanno per terminare i lavori alla rocca: da sabato 25 la reggia potrà accogliere i visitatori Riapre il castello.«Ma occhio alle ruspe» Il gruppo storico critica: «Gli scavi possono danneggiare i reperti archeologici»
S
i avvicina sabato 25 luglio, data stabilita per la riapertura del castello di Montecuccolo, ristrutturato e messo a nuovo nell’anno del 400° anniversario dalla nascita del generale Raimondo Montecuccoli, che nel castello vide i suoi natali. Il castello sarà base per numerose iniziative storico-culturali, dalle rievocazioni culturali alle visite guidate lungo il territorio, fino ad arrivare ad appuntamenti enogastronomici come la sagra di Montecuccolo del 9 agosto. Il 10 e il 23 agosto poi doppia visita guidata al castello assieme al gruppo storico Corte dei Montecuccoli, condotta dal professor Andrea Pini,esperto di storia locale. Gli orari di riapertura estiva al pubblico del castello saranno, al giovedì e al venerdì, dalle 15 alle 19, e al sabato e alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.Dal 5 settembre,invece,rimarrà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. I lavori di ristrutturazione che stanno volgendo al termine vogliono dunque riqualificare e dare un aspetto migliore alla rocca in preparazione alla riapertura. Ma c’è anche chi guarda con timore questi lavori, come il gruppo storico ‘Milizia di Montecuccoli’, che teme che gli scavi attorno al castello possano finire per danneggiare alcuni possibili ritrovamenti archeologici di epoca medievale. «Le ruspe - spiegano - sono all’opera e rimuovono con decisione macerie, terriccio, pietre e laterizi, trasportano tutto fuori dalle mura e poi formano montagne di detriti, che in parte vengono spianati dai cingoli dei mezzi del cantiere e in parte vengono caricati su camion per essere buttati chissà dove». In mezzo a questi detriti potrebbero allora finire reperti storici: «Curiosando - continuano dalla ‘Milizia’ - tra i cumuli di detriti abbiamo trovato un frammento di ceramica con uno stemma dei Montecuccoli e un frammento rinascimentale con cerbiatto e colori feudali». Il gruppo si chiede allora «quanti altri oggetti e frammenti di tanti secoli or sono saranno stati polverizzati dalle ruspe e buttati? Non sarebbe ora di fare seri scavi archeologici attorno al castello di Montecuccolo? ».
15 luglio PAVULLO  Domani Musiche per ricordare il condottiero Montecuccoli
Un concerto per ricordare il condottiero pavullese Raimondo Montecuccoli nell’anno del 400° anniversario della sua nascita. Lo proporrà domani sera il coro Raimondo Montecuccoli di Pavullo, che ormai da mezzo secolo lavora e si esibisce sotto il nome dell’illustre concittadino. Alle 21, presso la chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo e con ingresso libero, andrà in scena un concerto in onore del generale Montecuccoli, con la partecipazione del gruppo di rievocazione storica Corte dei Montecuccoli e alla presenza in alta uniforme del generale Roberto Bernardini, comandante dell’Accademia Militare di Modena. «Una presenza che ci riempie di orgoglio»,commenta Alberto Ambram, direttore artistico del Coro Montecuccoli. Durante la serata verranno presentati anche due componimenti scritti da Fausto Carpani, vincitore del premio “Nettuno d’oro” a Bologna, un canto epico sulla battaglia del pane e del sale del 1200 tra bolognesi e veneziani, e in particolare un brano dedicato proprio a Raimondo e intitolato, appunto, “Montecuccoli”. «Da 46 anni portiamo avanti il nome di Montecuccoli» spiega Ambram «Un personaggio ancora oggi importante ma che nessuno valorizza.Volevamo quindi mettere l’accento su questo protagonista della nostra storia, che nell’anno del 400° anniversario dalla sua nascita ha visto finora svolgersi poche iniziative vistose per farlo conoscere». Ecco che allora «nel nostro piccolo abbiamo voluto contribuire con questo concerto,importante non tanto per il coro quanto per Montecuccoli, per il quale si è fatto finora troppo poco».

20 giugno PAVULLO Nel castello Le iniziative per celebrare Montecuccoli
Nell’anno del IV° centenario dalla nascita di Raimondo Montecuccoli, anche l’Associazione culturale di Pavullo «In… oltre» per onorare la memoria del generale, illustre concittadino pavullese, ha promosso iniziative e organizzato attività di vario genere. Tra le prime ha fatto restaurare, a proprie spese, una copia originale (datata 1876) della biografia del Montecuccoli scritta da Cesare Campori e conservata nella Biblioteca Comunale e due registri parrocchiali manoscritti seicenteschi in cui si conservano atti riguardanti Raimondo. Il materiale verrà esposto nel castello di Montecuccolo, in un’apposita sala che verrà allestita dopo la riapertura. Le attività inizieranno martedì prossimo con la tradizionale Guazza di San Giovanni, passeggiata notturna che quest’anno si dirigerà naturalmente verso le terre del feudo di Raimondo (ritrovo alle 19.30 alla pieve di Renno). Proseguiranno sempre alla pieve di Renno con un fastoso e raro Concerto barocco sabato 18 luglio alle ore 21, con musiche dell’epoca di Raimondo e, per finire, il 28 luglio alle ore 9 con partenza dal castello un’attività scientifica con una visita alle ofioliti delle terre di Raimondo, guidati da due prof.universitari, esperti d’eccezione. Sono previste attività in autunno ancora da definire.

12 giugno PAVULLO Vignocchi al sindaco «Montecuccoli, chiarezza sul quarto centenario»
Placati i venti elettorali si torna a parlare dell’amministrazione del paese,e in particolare torna alla ribalta un tema molto dibattuto nel corso di questo 2009: le celebrazioni per il IV centenario dalla nascita di Raimondo Montecuccoli.A discuterne è ancora il gruppo di minoranza “Il Castello”, per voce del consigliere Gian Luca Vignocchi. Con una interrogazione,il gruppo qualche tempo fa richiese al sindaco alcune questioni, fra le quali il programma dei lavori per l’evento. Nell’occasione venne anche richiesta notizia della Commissione Speciale a suo tempo istituita e che avrebbe dovuto procedere all’organizzazione e al coordinamento dei lavori. «Con la sua risposta – spiega Vignocchi – il sindaco affermò che senza finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio non si sarebbe fatto sostanzialmente nulla, e affermò di non essere a conoscenza dell’istituzione di una Commissione, aggiungendo che in realtà era stato istituito solo un Gruppo operativo interno coordinato dal Vice Sindaco». Notizia confutata, secondo Vignocchi, «sia sul sito FreeLab, dove è stato riportato per esteso un articolo de L’Informazione del dicembre 2007, dove si dava notizia della costituzione di tale Commissione Speciale, sia sul nostro sito dove sono state pubblicate per intero le delibere della giunta che ne annunciavano la costituzione ».«L’ufficialità dei dati – attacca Vignocchi – sconfessa senza mezzi termini la risposta del Sindaco: che Sindaco si permette di dare ufficialmente e volutamente informazioni non veritiere? » Da ciò derivano nuove richieste da parte del gruppo di minoranza. «Dopo la conferma dell’avvenuto finanziamento, cosa si sta pensando di organizzare? Quali saranno i tempi di tali iniziative? » Vignocchi torna anche su alcuni eventi precedentemente annunciati dal sindaco: «Sarà organizzata la mostra monumentale al Castello e il documentario a cura di Massimo Valerio Manfredi?». Ora spetta alla giunta rispondere agli interrogativi lasciati aperti da Vignocchi.

21 maggio PAVULLO Muzzarelli, capogruppo dell’opposizione, critica l’amministrazione «Profilo troppo basso per una figura dell’importanza di Montecuccoli»

Ancora polemiche tra le parti riguardo le celebrazioni per il 400° anniversario della nascita di Raimondo Montecuccoli. Il capogruppo di opposizione Gian Luca Muzzarelli, infatti, replica insoddisfatto alla risposta ricevuta dal sindaco Romano Canovi sull’interrogazione avanzata dal proprio gruppo con la quale si chiedeva alla giunta quali iniziative si intendessero portare avanti per le celebrazioni. «Il sindaco - dice Muzzarelli - per celebrare la persona più importante della storia di Pavullo intende portare avanti programmi pianificati da tempo, con il contributo essenziale di fondi di terzi, la consueta Fondazione Cassa di Risparmio, senza la quale sembra non si possa fare nulla». Nella risposta Canovi parlava della programmazione di un evento espositivo a tema,per la realizzazione del quale si attende la conferma del finanziamento dalla fondazio ne. «Arrivare a metà anno senza sapere se e quanto sarà disponibile per l'evento in questione dimostra tutta l’incapacità organizzativa di questa maggioranza» commenta Muzzarelli «Forse l’evento, di cui si sapeva da anni, non è sufficientemente significativo e quindi non vi sono state allocate risorse. Risorse di bilancio insufficienti oppure intento di tenere un basso profilo? ». «Canovi – accusa Muzzarelli – predica miseria in ogni contesto. Peccato che poi, ancora oggi, in tempo di crisi nera, sia estremamente generoso verso enti, circoli, associazioni di vario genere e di varia importanza, qualche volta anche di dubbia utilità. Certamente meno importanti, almeno sotto il profilo storico, rispetto a Montecuccoli». Atteggiamento, secondo il leader di minoranza, dettato da ragioni politiche: «Montecuccoli è morto da qualche secolo e quindi non vota, i suoi discendenti sono sparsi un po' qua e un po' là e non votano neppure loro. Ma associazioni, circoli, clan e loro associati ed affiliati votano tutti a Pavullo». La minoranza aveva poi chiesto informazioni riguardo la Commissione per le celebrazioni, di cui Canovi ha smentito la creazione, confermando invece l’istituzione di un gruppo operativo tecnico-politico interno. Muzzarelli dice invece che «ci sono stati richiesti due nominativi per la commissione. Per ora questo gruppo non è mai stato convocato. Ma questo fa parte dello stile di questa amministrazione ».

15 maggio STORIA La giornata di dopodomani dedicata allo storico condottiero Pavullo ricorda Montecuccoli  Appuntamento in chiesa e con le rievocazioni medievali

Domenica alle ore 17 presso la Pieve di Renno, rievocazione storica della cerimonia del battesimo di Raimondo Montecuccoli. Nella ricorrenza dei 400 anni della nascita di Montecuccoli, condottiero pavullese illustre e noto in tutta Europa, nell’antica pieve di Renno di Pavullo sarà rievocata la cerimonia del battesimo e della donazione della famosa acquasantiera da parte della contessa Anna Bigi. L’evento, organizzato dal comune di Pavullo, assessorato alle attività culturali, è nato da un’idea del prof.Andrea Pini, con la partecipazione del gruppo storico “Corte dei Montecuccoli”, (sito web www.cortedeimontecuccoli.it) i Campanari del Frignano, il gruppo parrocchiale di Renno e Daniele Leoni all’organo. I conti Galeotto Montecuccoli ed Anna Bigi, accompagnati dalla corte, saranno accolti dal suono delle campane e dal popolo festante. In chiesa verranno lette alcune pagine dal diario della contessa Anna,per ricordare il matrimonio con Galeotto e la nascita dei primi figli. Seguirà la trascrizione dell’atto di battesimo di Raimondo nel libro dei battezzati e la donazione dell’acquasantiera da parte di Anna Bigi alla pieve. Concerto d’organo e danze rinascimentali allieteranno la cerimonia in un’atmosfera di grande suggestione. (Luca Bortolotti)

22 febbraio PAVULLO «Montecuccoli non fu solo un soldato» Gli studiosi sfatano il cliché del paladino anti islam

Al via anche a Pavullo le celebrazioni per il 400° anniversario dalla nascita del pavullese più illustre della storia, il condottiero e letterato Raimondo Montecuccoli. Dopo il convegno di venerdì all’Accademia di Modena, di grande impatto e contenuti, si è replicato ieri a Pavullo con una doppia manifestazione. Prima,la delegazione comunale, assieme a studiosi e rappresentanti militari, anche dall’Austria, ha deposto un omaggio floreale presso il busto di Montecuccoli nel parco Ducale, nell’anno anche del centenario del busto, creato da Giuseppe Graziosi nel 1909. Tra i cittadini presenti alla celebrazione, qualche insoddisfazione per una cerimonia ritenuta in tono A minore e troppo sobria, vista l’assenza di cerimoniali militari. Ci si è poi spostati con un corteo fino al cinema, dove si è tenuta la conferenza "Raimondo Montecuccoli: teoria, pratica militare, politica e cultura nell'Europa del Seicento". Hanno parlato,oltre al sindaco Romano Canovi e all’assessore alla cultura Fausto Gianelli, il prof. Franco Cardini, dell’università di Firenze, il prof.Andrea Testa dell’università cattolica di Piacenza e il prof.Andrea Pini,che ha presentato gli atti del terzo e precedente convegno sulla figura di Montecuccoli, tenutosi a Pavullo e Modena nel 2002. Gli interventi di Testa e Cardini hanno invece messo in rilievo la figura di Montecuccoli non solo come militare ma anche come uomo di cultura e primo esempio di italiano davvero europeo, sfatando poi il cliché di Raimondo come campione del cristianesimo e dello scontro di civiltà contro l’Islam. «Era il Galileo dell’arte militare – ha detto Cardini – un uomo dalla cui cultura a tutto tondo abbiamo da imparare, la cui influenza non si riduce alle imprese militari». Testa invita gli insegnanti «ad adottare gli scritti di Montecuccoli come testi scolastici, su cui insegnare l’italiano del ‘600: padroneggiava la lingua meglio lui di molti altri autori che si studiano a scuola ». Alla giornata di ieri, seguita con interesse dagli studenti delle superiori, seguiranno nel corso dell’anno «altre manifestazioni, di carattere culturale, ricreativo, storico», ha promesso Canovi, ricordando assieme a Gianelli l’importanza del castello di Montecuccoli a livello culturale e identitario, garantendone il rilancio. Nessun cenno invece al possibile documentario su Montecuccoli di Valerio Manfredi e sul museo storico dedicato al condottiero di cui si era parlato a Modena. (dall'Informazione edizione di Modena)

18 febbraio STORIA Convegni in Accademia per ricordare la nascita del condottiero Montecuccoli quattro secoli dopo Sabato a Pavullo previsto un omaggio al suo busto

I quattrocento anni dalla nascita del grande condottiero Raimondo Montecuccoli verranno ricordati quest’anno nel corso di una serie di eventi che prenderanno il via venerdì alle 18 presso l’Accademia militare di Modena con un convegno promosso dal Comune di Pavullo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il patrocinio della Provincia. Nel corso del convegno parleranno il Tenente Colonnello Franco Di Santo, Caporedattore della Rivista Militare sul tema Raimondo Montecuccoli nell’esperienza di un ufficiale dell’Esercito italiano: un modello sempre attuale, Raimondo Luraghi, dell’Università di Genova, su Montecuccoli e la guerra totale, Franco Cardini dell’ Università di Firenze su Il Feldmaresciallo, il Turco e l’ultima crociata dell’Europa Cristiana. Il Convegno sarà presieduto da Andrea Testa, dell’Università Cattolica di Piacenza. Apriranno i lavori i saluti del generale Roberto Bernardini, Comandante dell’Accademia Militare, dell’onorevole Carlo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, di Emilio Sabatini, Presidente della Provincia, di Romano Canovi, sindaco di Pavullo,di Andrea Landi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e di Giorgio Pighi, sindaco di Modena. Sabato alle 10 a Pavullo verrà reso omaggio al busto di Raimondo Montecuccoli, opera di Giuseppe Graziosi, collocato presso Palazzo Ducale. Alle 10.30 al cinema Teatro Mazzieri saranno presentati gli atti del convegno Raimondo Montecuccoli, teoria, pratica militare, politica e cultura nell’Europa del Seicento. Dopo i saluti del sindaco Canovi e dell’assessore alla Cultura Fausto Gianelli, parleranno Franco Cardini,dell’Università di Firenze e Andrea Pini, curatore degli atti del convegno. Presiederà Andrea Testa dell’Università Cattolica di Piacenza. Anche questo convegno è promosso dal Comune di Pavullo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il patrocinio della Provincia. Raimondo Montecuccoli nacque il 21 febbraio del 1609 nel Castello di Montecuccolo. Nel 1625 partì per l’Austria per intraprendere la carriera militare e, anno dopo anno,scalò l’intera gerarchia fino ad essere nominato principe e conte dell’impero. Montecuccoli partecipò a tutte le campagne militari d’Europa dal 1625 al 1675 tra cui la guerra col turco conclusa nel 1664 con la sua celebre vittoria nella battaglia di San Gottardo. Oltre che condottiero fu notevole scrittore,politico e diplomatico. (dall'Informazione edizione di Modena)

16 febbraio In rete l’archivio sulla casata e sul Frignano In un sito documenti, storie e battaglie del maresciallo

Documenti rari e antichi, scritti originali ormai introvabili se non su qualche bancarella di un mercato dell’antiquariato, libri che testimoniano una storia dimenticata. Un incredibile archivio storico e bibliografico sulla vita, gli scritti e le battaglie di Raimondo Montecuccoli e della sua stirpe, nonché sulla storia del Frignano, il tutto in circa 110 megabyte di file digitalizzati. È quanto offre il sito www.montecuccoli.org, una raccolta di tutti i volumi e gli scritti che nel corso dei secoli,dal ‘600 ai giorni nostri, si sono accumulati attorno alla figura di Montecuccoli, il condottiero di fama europea nato a Pavullo 400 anni fa. «Si è trattato – spiega il curatore e ideatore del sito Paolo Bernardoni – di un lavoro minuzioso di trascrizione dal testo originale al digitale». Perché trascrivendo il testo – spiega – si crea una maggiore comodità d’uso per il lettore, che può così avvalersi della ricerca multimediale all’interno dei testi, cercando solo la parte che interessa». Usabilità al centro, dunque, per un sito il cui scopo è «rendere disponibili a tutti, con un solo clic, testi rari e antichi ma fondamentali sulla storia delle nostre terre». Testi che Bernardoni ha scovato dopo anni di ricerche, a volte per caso, su qualche bancarella in giro per l’Europa, e che ora mette a disposizione di tutti, gratuitamente. Ricerche che lo hanno portato a scoprire quanto sia vasta la letteratura riguardo a Montecuccoli, in lingua italiana, francese, tedesca, austriaca, ma anche spagnola, inglese e ungherese, con testi pubblicati in tutta Europa. (dall'Informazione edizione di Modena)

 

 


Cynegi Networketworkk

 


Tracked by Histats.com

 


ideazione, progetto e realizzazione grafica © fri.net 2007/08
 Tutti i diritti ed i marchi sono riservati qualunque riproduzione anche parziale è vietata
FRI.NET di Massimo Mazzieri - sviluppo e realizzazioni progetti e soluzioni web
 via Manni, 1 - 41026 Pavullo (MO) - tel. 0536/23208 - 338/2878256 P.I. 02389330362